Fotografare le biblioteche, templi di adorazione culturale

Fotografie di Biblioteche nel mondo

“La lettura è solitudine,” ha detto Italo Calvino, incarnando l’ispirazione di questo progetto fotografico di Thibaud Poirier.

Questi templi di adorazione culturale radunano comunità, eppure l’esperienza letteraria, e dunque l’esperienza di una biblioteca, resta solitaria. Nel dare a studiosi e colleghi rapidi scorci dell’umanità del passato, del presente e del futuro, la letteratura offre un’opportunità senza precedenti di esplorare il proprio io dall’interno attraverso un racconto interiore unico che ciascun lettore sviluppa.

È questo racconto interiore che ci forma quando siamo giovani, che matura con noi e cresce quando lo nutriamo. È stato il primo mezzo per viaggiare offerto a molti e continua ad essere la forma più accessibile di evasione per milioni di persone alla ricerca della conoscenza, del mondo, di se stessi.

È con un occhio verso l’improbabile miscela di spazio pubblico ed esperienza privata che Poirer mostra alcune delle più belle biblioteche d’Europa, classiche e moderne.

La prospettiva di Poirer rende omaggio ai tocchi e alle interpretazioni personali che questi architetti hanno apportato in ciascuna biblioteca. Come impronte digitali, ciascun architetto ha creato la propria visione di spazio nuovo per questa sacra esplorazione di sé.

Questi dettagli apparentemente minute sono ovunque, dall’equilibrio della luce naturale e artificiale per ottimizzare la lettura preservando però i testi antichi all’uso selettivo dei tavoli di studio per incoraggiare la comunità o la riflessione solitaria.

La selezione di queste biblioteche che abbracciano lo spazio, il tempo e le culture è stata accuratamente scelta per l’ambiente unico e il contributo architettonico di ciascuna.

Ciò si riflette nell’uso raffinato della simmetria da parte di Poirer a sottolineare i valori classici di bellezza e la forte interpretazione visiva della solitudine che si prova quando si è immersi nella lettura.

Le straordinarie foto di Thibaud Poirier mostrano la bellezza delle sale di lettura e descrivono le biblioteche. Le biblioteche sono i luoghi più magici della Terra. Essi sembrano grandi nella realtà e sulle immagini, non importa il tempo o le condizioni di luce.

Le foto affascinanti create dall’autodidatta fotografo di Parigi, mostrano molto di più che la semplice bellezza delle biblioteche. La perfetta simmetria, il grandangolo e l’attenzione ai dettagli in queste fotografie evocano una sensazione di armonia, ordine e prospettiva.

Durante i suoi viaggi in tutto il mondo, Poirier ha sviluppato un fascino per forme architettoniche e ambienti urbani. Il suo talento si riflette perfettamente nelle fotografie delle sale di lettura delle biblioteche che ha visitato.

La prospettiva di Poirier rende omaggio ai tocchi personali e alle interpretazioni della letteratura che questi architetti hanno portato in ogni biblioteca. Come impronte digitali, ogni architetto ha creato la sua visione per un nuovo spazio per questa sacra auto-esplorazione.

Le biblioteche sono per lo più classiche e soprattutto francesi, ma si possono osservare anche gli esempi del design contemporaneo, denominando solo la biblioteca principale dell’Humboldt University di Berlino o la Biblioteca Centrale di Stoccarda.

Tutte le foto di questo “poetico” progetto fotografico possono essere viste sul sito del fotografo francese.