| Gomorra - Roberto Saviano |
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| Scritto da Dario | |||
| Mercoledì 05 Novembre 2008 16:12 | |||
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Il libro "Gomorra" ormai non ha più segreti per nessuno, opera d'esordio di Roberto Saviano (nato a Napoli nel 1979, laureato in filosofia, collaboratore di quotidiani e riviste, elemento di spicco dell'Osservatorio sulla Camorra e l'illegalità -iniziativa del Corriere del Mezzogiorno-), è uno straordinario successo editoriale a metà tra il saggio-inchiesta e il romanzo autobiografico. Costato all'autore una vita sotto scorta è un libro crudo (anche se forse si indulge un po' troppo su particolari macabri) e raggelante per le minute descrizioni della complessa e brutale organizzazione denominata Camorra, ma nota in Campania come "Sistema". Il titolo prende spunto da una predica contro la malavita scritta da un sacerdote ucciso poi dalla camorra. Il libro è organizzato per argomento coprendo tutte le attività che i vari clan camorristici, dai precari equilibri, coprono sia sul territorio che in mezzo mondo (dall'Europa dell'est al Sudamerica, dall'estremo oriente all'Africa). E' dal porto di Napoli che ha inizio l'inchiesta di Saviano, che al porto ha lavorato come scaricatore per malavitosi cino-napoletani. Anche le lavorazioni parallele per la contraffazione di varia qualità di articoli "grandi firme" assume le dimensioni di industria, ma con metodologie artigianali talvolta di altissimo livello (la notte degli oscar Angelina Jolie indossava uno stupendo e griffatissimo abito …. fatto a Napoli). Grande enfasi è data ai regolamenti di conti, anche di conti vecchissimi, di cui talvolta divengono vittime sfortunate persone che per caso hanno incrociato la vita dei vari affiliati da punire (o semplicemente hanno incrociato le pallottole destinate a qualcun altro). Macchiettistiche le descrizioni di alcuni comportamenti, abitazioni (ville hollywoodiane), abbigliamenti ripresi dai film americani di mafia o "ispirate" da occasionali interessi (ad esempio le ville costruite in stile dacia russa dopo la scoperta del Kalašnikov come formidabile arma per la guerriglia), così come la genesi dei curiosi soprannomi (McKay, Sandokan, Cicciotto di Mezzanotte, Ciruzzo 'o Milionario ….). Un capitolo è dedicato alle donne della camorra, ormai non solo urlanti mogli, figlie e madri, ma esse stesse capoclan e scorta armata. Lo stile di scrittura è qualche volta un po' contorto, ma abbastanza "avvincente" (anche se dato l'argomento si tratta di un eufemismo) nonostante la sequela di nomi e fatti che di per se potrebbero essere un po' noiosi. Nell'edizione Mondadori Strade Blu costa 15,50 Euro.
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