| Ti prendo e ti porto via - Nicolò Ammaniti |
|
|
| Scritto da Dario | |||
| Martedì 17 Giugno 2008 07:52 | |||
|
Niccolò Ammaniti (Roma 1966), scrittore affermatosi soprattutto dopo la trasposizione cinematografica (2003) di "Io non ho paura" (2001), ha esordito con l'originale "Branchie" e a me è molto piaciuto "Fango". Con un occhio al genere pulp, Ammaniti è arrivato a "Ti prendo e ti porto via", un piccolo capolavoro dal finale amaro che spietate tracce di ironico cinismo rendono ancor più avvincente. Pietro Moroni è un dodicenne la cui famiglia di pastori della periferia romana è allo sfascio; Pietro è intelligente, ama la sua bici, va bene a scuola, ma è timido e per questo è fatto oggetto di crudeli trattamenti da parte dello spietato Pierini e del suo branco di bulli.
La bellissima farfalla che stava per nascere dal corpo di Flora vedrà bloccata la sua metamorfosi da Pietro, anche se stavolta la vituperata legge italiana potrebbe aiutarlo; Graziano dopo una vita di errori ed inutili protagonismi perderà l'ultima possibilità di redenzione perché la vera causa per cui la bellissima farfalla non volerà mai è sua.
|