| Il seme di Menachem - Carl Djerassi |
|
|
| Scritto da Dario | |||
| Lunedì 26 Maggio 2008 15:40 | |||
|
Carl Djerassi è studioso e professore di chimica al quale si devono lo sviluppo della pillola anticoncezionale e alcuni importanti studi sul cortisone.
Rimasta vedova Melanie ha un invidiabile curriculum scientifico, ma invece di continuare nel campo della ricerca (dove era vista solamente come la moglie dello scomparso Justin Laidlaw), sceglie di amministrare le sovvenzioni che la RIPCON concede per studi sulla riproduzione e contraccezione. In una delle conferenze che periodicamente permettono agli scienziati di incontrarsi oltre i confini geografici, di razza e di religione, Melanie conosce Menachem Dvir; l'uomo è un affascinante israeliano che nella conferenza di Kirchberg sta andando oltre il suo compito di ingegnere nucleare, trattando segretamente con i palestinesi per una pacificazione mediorientale. Per Melanie l'amore e la sfrenata voglia di sesso (forse un po' troppo esplicito) rappresentano forse l'ultima avvisaglia di una voglia di maternità che l'età sta per impedire. Mentre la storia scorre nel martoriato Medio oriente, Melanie e Dvir, ormai amanti … ma già lontani stanno prendendo sofferte decisioni. Può un uomo che si dichiara infertile avere figli? Potrà la scienza aiutare Melanie nel suo desiderio di maternità? E' etico "rubare" qualcosa a chi pensa di non aver nulla? Si può percorrere una strada religiosa di cui no si conosce nulla ? Tra discorsi diretti, brani in prima persona e narrazione in terza persona, scritto in termini accettabilmente semplici Carl Djerassi introduce argomenti scientifici ed etici molto interessanti; in questo caso è la fecondazione assistita che rende la dottoressa Melanie Laidlaw (novella amazzone) madre di un bimbo che il padre pensava di non poter mai avere. Tutti i libri di Carl Djerassi sono pubblicati in Italia dalla Di Renzo Editore, "Il seme di Menachem" costa 13,00 ed è disponibile anche sul sito dell'editore (www.direnzo.it).
|