| Habana Libre - Gianni Perrelli |
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| Scritto da Dario | |||
| Giovedì 27 Marzo 2008 13:29 | |||
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Gianni Perrelli, giornalista specializzato in notizie internazionali, ha esordito nel 2004 col suo primo (e per ora unico) romanzo "Habana Libre" dopo aver scritto un libro autobiografico ("Professione Reporter"). Per me che amo Cuba, con tutte le sue difficoltà e contraddizioni, il richiamo del titolo è stato travolgente; le brevi note sul retro di copertina (e le prime 11 pagine riportate sul sito dell'editore Di Renzo www.direnzo.it , su cui è anche possibile l'acquisto) mi hanno poi convinto all'acquisto che, per un libro di 158 pagine mi era sembrato costoso (12,00 Euro).
Nell' Avana del XXI secolo, assatanati turisti cercano soprattutto sesso, mentre i cubani percepiscono il loro futuro incerto e cercano di arrabattarsi, di continuare a credere, o di fuggire verso paesi "liberi". Durante le notti folli di Mario e Nurka in cui José scarrozza i due tra bar e discoteche, si incontrano i personaggi che arricchiscono la trama : Cesare, romano dalle insaziabili voglie (ma anche lui ha i suoi motivi); Teresa, la figlia di José, fedele erede degli ideali della patria (ma solo all'inizio del libro) ; Giovanna, matura italiana ben inserita nella politica cubana (soprattutto per questioni di letto); Mercedes, infermiera, confidente e amante di José; Claudia, moglie di José, attratta dalla religione dopo la visita del Papa; Miguel, avvocato e comicastro dalle molte personalità. La vita scorre per alcune settimane e la narrazione si trasforma in un thriller che cambierà la vita di tutti. Insomma una lettura che, da prospettive diverse e ben inquadrate dall'autore, restituisce una "involontaria" sintesi degli stili di vita (e di sopravvivenza) dell'Italia e di Cuba.
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